Roberto Salbitani

e l'immagine capovolta  dal 17/05/2014 al 22/08/2014

  Pesaro (PU)


Roberto Salbitani BAG Curators, organizzazione di curatori indipendenti, e Macula - Centro Internazionale di Cultura Fotografica, presentano a Pesaro un doppio incontro all’insegna della grande fotografia, con Roberto Salbitani, il giorno 17 maggio. - ore 19.00 Conversazioni con l'artista / Chiesa di Santa Maria Maddalena / Centro storico di Pesaro - ore 21.00 Vernissage mostra Roberto Salbitani e l'immagine capovolta / BAG Photo Art Gallery - via degli abeti, 102, Pesaro | mostra di fotografie a cura di Vincenzo Circosta, Marco Vincenzi, Christina Magnanelli Weitensfelder.
In un’epoca in cui anche le vicende più drammatiche ci vengono mostrate in forma spettacolare, perché possano appagare il nostro sguardo; in un mondo in cui le immagini sconvolgenti da cui veniamo bombardati tutti i giorni, vengono affiancate a quelle edulcoranti della pubblicità, così che i giornali vengano venduti e il mercato dell’arte trovi continui nuovi acquirenti; in questo nostro tempo, le visioni del Mondo costruite da Roberto Salbitani sono controcorrente, rispondono ad un’esigenza altra, quella offerta dalla libertà di parlare direttamente alla “natura” dell’uomo, per toccarla nel profondo, molto prima che il suo controllo intellettuale possa filtrarla e controllarla, affinché ne sia garantita l’essenza, l’esistenza vera. Parliamo di fotografie abilmente plasmate in camera oscura da un uomo che usa ancor oggi i Sali d’argento come fossero creta e dopo che la sua macchina registra l’immagine capovolta sul negativo fotografico, vive un rapporto intimo con esse, alla ricerca dell’Espressione che è l’unica vera libertà per l’uomo. Immagini capovolte anche nel loro modo di mostrarsi come fotografia, perché Salbitani non utilizza la convenzione del disegno operato dalla luce sulla superfice sensibile, al contrario ci mostra la luce dall’ombra. Personalizza e da vita all’oscurità per tenerci lontani dagli “specchietti” che la società del capitalismo industriale e post industriale utilizza per ammaliarci e lo fa in una forma potente e innovativa, quando è ormai lontano il tempo delle rivoluzioni vissute dall’uomo in occidente. Nel malessere che questa società produce, egli vive, anche con l’aiuto della fotografia, in difesa dell’uomo e del proprio singolare modo di esserlo: la sua natura più profonda, quella apparentemente selvaggia, fatta di sentimenti coerenti alla singola specificità, ma al tempo stesso, anche di sentimenti mediati dalla vita, che è lotta culturale per la sopravvivenza anche intellettuale, dell’essere umano. Un’immagine capovolta quindi che non nasce per essere semplicemente messa in mostra, ma come forma di resistenza, appunto, e terapia di vita che, solo in ultimo, cerca il confronto con lo sguardo altro di noi osservatori.
La mostra sarà visitabile dal 18 maggio al 22 agosto 2014 con i seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 18.00 Sabato e Domenica su appuntamento Per info contattare: +393661977633 press@bildungcomunicazione.com
BAG Photo Art Gallery - via degli abeti, 102 | Pesaro (PU)


Con l'Arte, per l'Arte

Cosa vedere oggi

Sostieni ArteRaku.it


Lavoriamo condividendo passione e cultura organizzando mostre, workshop e lezioni gratuite perchè crediamo che solo la cultura renda relamente liberi.
Collabora partecipando alle nostre mostre, aiutandoci attivamente all'organizzazione delle stesse o sostetendoci con un piccolo contributo.

Mailing list

Per ricevere aggiornamenti e news su corsi, mostre, eventi e workshop relativi a ArteRaku.it iscriviti alla mailing list