This Is The End
Artisti: Elisa Cella, Mahnaz Ekhtiary, Nicola Evangelisti, Loredana Galante, Nadia Galbiati, Roberto Ghezzi, Andrea Meregalli, Matteo Suffritti
dal 17/09/2026 al 26/11/2026
Casa della Memoria Via Federico Confalonieri 14 Milano (MI)

Milano, agosto 2026 – Casa della Memoria presenta dal 18 settembre al 26 novembre 2026 la mostra collettiva This Is The End che riunisce le opere degli artisti: Elisa Cella, Mahnaz Ekhtiary, Nicola Evangelisti, Loredana Galante, Nadia Galbiati, Roberto Ghezzi, Andrea Meregalli, Matteo Suffritti.
Per gli spazi suggestivi della Casa della Memoria, AND Ente del Terzo Settore propone una nuova versione della mostra This Is The End, dopo le precedenti, che hanno avuto sedi nella Villa Reale di Monza, nella Villa Bagatti Valsecchi di Varedo ed al MO.CA - Centro per le Nuove Culture di Brescia.
La mostra è stata pensata originariamente per presentare le criticità che investono la contemporaneità: guerre, pandemie, migrazioni, questione femminile, crisi climatica, avvento dell’intelligenza artificiale, sovrappopolazione, speculazione edilizia, etc.
Nel nuovo allestimento pensato ad hoc per la Casa della Memoria, si è posto l’accento sulla resistenza alle crisi che l’essere umano mette in campo di fronte alle difficoltà, trasformando così il grido disperato della prima mostra in un anelito di speranza, pur nei tempi difficili che stiamo affrontando.
Elisa Cella propone una serie di patogeni, ricordandoci che gli esseri umani hanno sviluppato una grandissima capacità di resistenza alle epidemie tramite la ricerca scientifica, la disciplina sociale e gli interventi di organismi nazionali e sovranazionali. Mahnaz Ekhtiary porta all’interno dei suoi lavori la fierezza e la resistenza delle donne iraniane, che combattono per i diritti civili contro la dittatura ed il fondamentalismo religioso.
Nicola Evangelisti propone lavori sulla guerra e sul commercio delle armi: resistere per lui è porsi in un atteggiamento pacifista, in un mondo che galoppa verso un riarmo globale e che vede aprirsi continuamente nuovi fronti di guerra. Loredana Galante ci ricorda quanta resistenza il femminile abbia dovuto e debba mostrare nei confronti degli abusi del maschile, in ogni tempo ed in ogni luogo. Nadia Galbiati ci sprona a resistere alle speculazioni finanziarie connesse con l’edilizia e con l’abuso di suolo, strettamente legate all’abitabilità delle città ed al riscaldamento globale. Roberto Ghezzi ci suggerisce la resistenza e l’adattamento che gli ambienti acquatici devono continuamente porre in atto in un contesto di cambiamenti climatici, eventi estremi ed invadenza delle attività umane. Andrea Meregalli ci pone l’attualissimo problema dell’intelligenza artificiale, mostrandoci come nella sua pratica artistica riesca a resistere ai suoi contenuti omologanti ed omologati, sfruttando i suoi stessi limiti tecnici. Matteo Suffritti affronta il tema dell’inquinamento e delle fonti di approvvigionamento dell’energia, ponendo l’accento sulla resistenza della natura alle contaminazioni degli ambienti.