Collettiva ARTE&EGO

Il confine tra arte e personalità  dal 03/01/2026 al 31/10/2026

Voiceat Space Art Gallery Via Ettore Fieramosca, n. 4 Nard#242; (LE)


Collettiva ARTEamp;EGO ARTE&EGO
Otto artisti, otto universi interiori. La collettiva che indaga identità, memoria e abissi dell’io
Sabato 3 ottobre alle ore 19.00, negli spazi di Voiceat Space Art Gallery di Nardò, inaugura ARTE&EGO, una collettiva dedicata alla ricerca dell’identità attraverso il linguaggio dell’arte.
Un progetto espositivo che mette al centro l’io dell’artista, inteso non come semplice affermazione individuale, ma come territorio di ricerca, tensione, memoria e confronto con i propri abissi spirituali e tematici. Otto sensibilità differenti, otto percorsi autonomi che si incontrano in un’unica esposizione dando vita a un mosaico di linguaggi, visioni e immaginari.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento è la partecipazione del Maestro Romano Buratti, ospite d’eccezione della collettiva con quattro opere celebri, nelle quali la sua cifra poetica si manifesta attraverso una pittura tenera e nostalgica, capace al tempo stesso di conservare una sottile, sapida ironia. Una presenza che arricchisce il percorso espositivo e ne amplia la dimensione narrativa, ponendo in dialogo generazioni, sensibilità e differenti modalità di intendere la figurazione.
OTTO ARTISTI, OTTO SGUARDI SULL’IO
Angioletta De Nitto conduce la propria ricerca verso una dimensione metafisica e spirituale. Le sue celebri Meduse cosmiche diventano creature sospese tra materia e infinito, presenze attraverso le quali l’artista sembra interrogare il rapporto tra individuo, universo e dimensione trascendente.
Cinzia Liuzzi costruisce un surrealismo potente e visionario, capace di aprire improvvisi squarci sull’inconscio. La sua pittura non offre risposte definitive, ma solleva interrogativi sulla condizione umana, sull’identità personale e sulla complessità dell’esistere.
Con Grazia Barbieri la figura femminile diventa centro e materia privilegiata della narrazione pittorica. È un universo di donne raccontate attraverso un linguaggio figurativo colto e raffinato, nel quale convivono eleganza, introspezione, teatralità e una dimensione talvolta glamour. Una pittura che affida alla figura il compito di raccontare storie, emozioni e identità.
Cosimo Di Dio, attraverso un astrattismo dal tratto fortemente identitario, trasforma la geometria in esperienza sensibile. Forme e strutture non sono semplicemente composizioni, ma strumenti per dare corpo all’immaginazione e costruire una dimensione nella quale il personale può farsi collettivo.
La pittura di Antonella Belviso è invece attraversata da una rara intensità figurativa. L’individuo diventa il luogo privilegiato della sua ricerca: volti, corpi e presenze assumono una funzione narrativa e introspettiva, trasformandosi in luoghi dell’anima prima ancora che in soggetti pittorici.
Maria De Marzo affida alla propria ricerca artistica elementi primordiali e mutevoli come la pioggia, l’acqua e il mare. Materie fluide che diventano protagoniste di una pittura profondamente personale, potente e immersiva, nella quale il paesaggio naturale sembra farsi paesaggio interiore.
Giovanni Avasto sviluppa una figurazione personale e intima, capace di evocare pagine, atmosfere e sapori letterari di altri tempi. La sua narrazione possiede una dimensione fortemente individuale, ma proprio attraverso questa specificità riesce a raggiungere un linguaggio universale, fatto di memoria, evocazione e sentimento.
Chiude idealmente questo viaggio Vito Distante, artista maturo e apprezzato nel panorama artistico nazionale, la cui ricerca si muove con consapevolezza tra realismo e surrealismo. Un continuo passaggio tra ciò che riconosciamo e ciò che immaginiamo, attraverso il quale l'artista instaura con lo spettatore un dialogo diretto e coinvolgente sugli interrogativi dell'esistenza.
L’ARTE COME SPECCHIO DELL’IO
ARTE&EGO nasce dunque dall’idea che l’espressione artistica sia, prima di tutto, un atto di rivelazione. Ogni opera diventa una soglia: dietro la superficie della tela emergono esperienze, ossessioni, memorie, visioni e domande.
La collettiva non cerca un linguaggio comune, ma valorizza proprio la pluralità delle differenze. È nell’incontro tra poetiche diverse che il tema dell’ego acquista una dimensione più ampia: dall’intimità dell’artista alla relazione con l’altro, dalla dimensione autobiografica alla riflessione universale sull’essere umano.
Otto artisti, otto assoluti talenti, otto differenti modi di trasformare l’esperienza personale in immagine.
ARTE&EGO diventa così un percorso attraverso identità e alterità, materia e spirito, realtà e immaginazione. Un invito a guardare l’opera d’arte non soltanto per ciò che rappresenta, ma per ciò che riesce a far emergere dentro chi la osserva.
INFORMAZIONI
ARTE&EGO — Collettiva d’arte
Inaugurazione: sabato 3 ottobre 2026, ore 19.00
Sede: Voiceat Space Art Gallery
Via Ettore Fieramosca 4 — Nardò (LE)
Accesso su invito
Esposizione: dal 3 al 30 ottobre 2026
Orari di apertura:
Martedì – Sabato
10.00 – 13.00 / 17.00 – 20.00


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