Storie incompiute

marina paris  dal 28/05/2024 al 21/09/2024

Galleria Gilda Lavia Via dei Reti, 29/c Roma Roma (RM)


Storie incompiute Nel 2019 Marina Paris ha iniziato a fotografare e documentare una serie di maquette essenziali nel
processo di progettazione, custodite all’interno dell’Archivio Centrale dello Stato nel quartiere Eur di Roma, riguardanti alcune figure di rilievo dell’architettura italiana che hanno operato dagli anni Trenta agli anni Sessanta. Un’attenzione particolare è stata rivolta ai progetti di Luigi Moretti e principalmente a quelle idee irrealizzate, come l’ampliamento architettonico dell’Accademia Nazionale di Danza a Roma (1955) che sarebbe dovuto sorgere nel quartiere di San Saba. L’artista rende vivo il luogo in formato gigante, con un doppio scatto prospettico, accentuando con il mezzo i neri delle ombre e i bianchi della luce e trasportando il punto di osservazione tra curvature spazio-temporali su qualcosa dove “niente è vero ma tutto è veridico”, come lo stesso Daumal scriveva. L’alternarsi di immagini macro e micro, scandito da un effetto sonoro, invita lo spettatore a intuire l’esistenza di uno spazio altro, in divenire, tra il vero e il verosimile, tra la progettualità del pensiero e la potenzialità dell’incompletezza come luogo etereo capace di raccontare nuove storie.

Tra i prototipi fotografati dalla Paris anche quello per un nuovo stadio di nuoto a Roma (1960).
Nel modellino la vasca è abbracciata da due ali, quasi a spiccare il volo come l’immagine in bianco e nero destinata a trasportarci altrove. Dalle forme circolari e concentriche di Villa De Angelis a Roma pensata nel 1972 per sorgere sulla Via Cassia, l’occhio di Marina Paris ci restituisce immagini piene di plasticità e colpi di luce vibranti. Iconica la moderna palazzina razionalista
“Il Girasole”, finalizzata nel 1947-1950 in Viale Bruno Buozzi a Roma e chiamata così perché capace di carpire la luce come il grande fiore giallo. L’architetto amava attribuire sempre un nome ai suoi edifici e la caratteristica principale de “Il Girasole” è una grande spaccatura al centro e panneggi che increspano le pareti laterali della costruzione infrangendosi alla luce. La stessa luce che l’artista usa in maniera pittorica per entrare negli interni con inquadrature diradate dal sapore giottesco, apparentemente immobili e cristallizzate, forme destinate ad essere relativamente reali.

Moretti realizza gli edifici della ex-sede della Esso e Sgi all’Eur (1962), detti anche “edifici gemelli”. Qui lavora sulla rarefazione dei prospetti e sulla monumentalità dell’ingresso rispecchiando l’idea di maestosità immaginata da Marcello Piacentini nel 1937 per il quartiere.
La fotografia gioca su fasci di luce che rimarcano orizzontalmente le linee dei volumi.
Tra il 1963 e il 1969 l’architetto progetta il Complesso Termale della Fonte Bonifacio VIII a Fiuggi, frutto di sintesi armonica tra il paesaggio naturale circostante di un castagneto e le linee curve della struttura. La tettoia a sagoma trapezoidale ricorda una tenda araba sia per il senso di leggerezza che per l’uso come riparo dal sole e la serie di scatti ne documenta la leggiadria e modularità.

Storie incompiute è una rilettura inedita testimoniata dal mezzo fotografico che per Marina Paris diviene ricerca e non compimento, esprimibile nella certezza di un non finito che nel caso di Moretti e nella sua incompletezza trova la bellezza del compiuto.

Valentina Ciarallo



Con l'Arte, per l'Arte

Cosa vedere oggi

Sostieni ArteRaku.it


Lavoriamo condividendo passione e cultura organizzando mostre, workshop e lezioni gratuite perchè crediamo che solo la cultura renda relamente liberi.
Collabora partecipando alle nostre mostre, aiutandoci attivamente all'organizzazione delle stesse o sostetendoci con un piccolo contributo.

Mailing list

Per ricevere aggiornamenti e news su corsi, mostre, eventi e workshop relativi a ArteRaku.it iscriviti alla mailing list