ArteRaku.it - Mostra sugli Etruschi a Sa Corona Arrubia - Un'antica civiltà rivelata

Mostra sugli Etruschi a Sa Corona Arrubia

Un'antica civiltà rivelata  dal 16/12/2007 al 30/06/2008

  Lunamatrona (CA)


Mostra sugli Etruschi a Sa Corona Arrubia Museo del Territorio Sa Corona Arrùbia
Loc. Sa Corona Arrùbia S.p. Lunamatrona Collinas
Tel 0709341009 - fax 070 9341135 - email museoterritoriale@tiscali.it


Gli Etruschi, un’antica civiltà rivelata


Alla scoperta di mondi antichi. Il Museo Sa corona Arrùbia, in collaborazione con la Contemporanea Progetti e la Soprintendenza Archeologica della Toscana, ha organizzato la mostra "Gli Etruschi, Un'antica civiltà rivelata" - a cura di Domizia Tami e Giulia Pettena - che si aprirà al pubblico il 18 dicembre 2007 per protrarsi fino al 15 giugno 2008.
In mostra oltre 500 reperti di archeologia etrusca provenienti dal Museo archeologico di Firenze e in massima parte dalla Collezione Cambi di Chiusi - la più grande collezione privata italiana di reperti etruschi - per la prima volta in Italia dopo essere stata esposta ad Atlanta, negli Stati Uniti e in Germania.
Gli antichi Etruschi - le loro origini, le credenze, le abilità e lo stile dimostrati nelle loro creazioni artistiche- hanno da sempre catturato l'attenzione del pubblico. La mostra affronta la complessità di questa antica cultura attraverso l'esposizione di opere d’arte e manufatti che hanno caratterizzato la civiltà etrusca dalle sue origini, nel IX secolo a.C, all'affermazione di un ruolo dominante sulla penisola Italiana, nel VI secolo a.C.
La mostra è articolata nelle tre sezioni Spirito, Terra e Vita. L’essenza spirituale del popolo etrusco, La terra degli Etruschi, Costumi e società in Etruria, ognuna delle quali si propone di illustrare con ampiezza aspetti diversi della vita quotidiana, della società e della cultura.
La prima sezione è dedicata alla presentazione e illustrazione della spiritualità e della religiosità di questo popolo, e dunque anche alle credenze e ai timori relativi alle malattie e alla morte: quest’ultima caratterizzata da un forte legame con le abitudini e le necessità del vivere quotidiano, così che per i defunti veniva ricreato l’ambiente domestico.
La sezione centrale presenta invece l’ambiente naturale e le risorse del territorio all’epoca degli Etruschi. Alla seconda sezione appartengono anche la parte dedicata all’alimentazione e agli utensili e manufatti d’uso quotidiano, così come la presentazione di altre importanti attività legate all’ambiente domestico quali la filatura e la tessitura.
Nella terza sezione infine vengono illustrati quegli aspetti della civiltà e della vita quotidiana più legati alla società nel suo complesso: il commercio marittimo, un’attività strettamente legata alla nascita di nuove classi sociali, il banchetto, i giochi, il ruolo dell’uomo e della donna, l’uso della scrittura.
Di grande importanza per il visitatore è inoltre l’approccio emozionale alle tematiche trattate, grazie a suggestivi interventi scenografici, con immagini e suoni che accompagneranno il visitatore alla scoperta dell’affascinante e misteriosa civiltà Etrusca.






LE SEZIONI NATURALISTICHE DEL MUSEO DEL TERRITORIO


PADIGLIONE FAUNISTICO: propone la visita di otto grandi DIORAMI, ricostruzioni tridimensionali, a grandezza naturale, di ambienti naturali del territorio. Un modo nuovo per scoprire, rispettare e amare la natura che ci circonda attraverso la rappresentazione scenografica della fauna della Marmilla e della Sardegna.

PADIGLIONE BOTANICO: visitando la Micoteca, la Xiloteca e Erbario si arriva a scoprire come funziona una pianta, come si forma un frutto e tanti altri segreti del regno vegetale. Disegni e modelli botanici tridimensionali offrono un approccio diverso ai concetti basilari della botanica. Boschi, macchie, garighe e praterie vengono spiegati dai testi e rappresentati nei pannelli ricchi di immagini che mettono in evidenza gli aspetti vegetazionali tipici del nostro territorio, illustrandone le caratteristiche morfologiche e strutturali.

PADIGLIONE ANTROPICO: propone un percorso che consente di ricostruire un’immagine concreta della storia e della cultura del territorio. Si articola in due parti: nella prima sono esposte sei suggestive ricostruzioni in scala dei più importanti siti prenuragici e nuragici della Marmilla e una grande capanna; nella seconda una collezione di testimonianze sulla civiltà contadina del recente passato e la vasca tattile che consente di toccare il grano.


I LABORATORI

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA MOLECOLARE: è il risultato di un progetto di ricerca sulle origini della popolazione sarda utilizzando lo studio di campioni di DNA di varia origine. Il progetto prevede inoltre un centro didattico di educazione alle scienze della vita.
Su prenotazione studenti e visitatori potranno apprendere, in modo interattivo e didattico i principi e le tecniche fondamentali della biologia molecolare per l’estrazione del DNA*.


LA SEGGIOVIA PANORAMICA

SEGGIOVIA. Tramite l’ascesa in seggiovia (unica in Sardegna) è possibile affacciarsi sul belvedere del Centro di Ristoro ubicato sulla Giara di Siddi. L’altopiano richiama l’interesse per i suoi numerosi monumenti nuragici (17 in tutto, tra cui la maestosa "tomba di giganti" Sa Domu ‘e s’Orcu) e per le specie vegetali presenti (elicriso, lavanda, mirto, ecc.).
Orari: Dal MART al VEN – 9.00/13.00 e 15.00/19.00; SAB/DOM/FESTIVI Orario continuato 9.00/19.00




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