Mirna
Manni - Ceramista Raku / Scultrice
Presentazione
dell’artista
I suoi
lavori tendono alla ricerca di pluralità di
forme, sperimentazione della materia per affermare un dialogo
tra forme, tecniche, immaginario, radici – memorie e
contemporaneità.
Ritrovamento di frammenti, di resti riconducibili ad un mondo
organico e primordiale. Reperti riportati alla luce e posti
in teche. Impronta di una storia plurimillenaria scritta nella
terra.
Le tre sculture presentate misurano lo spazio in senso verticale,
con un solo piede, a mostrare la precarietà e la provvisorietà del
genere umano. Sono state realizzate con la tecnica dell’argilla
sigillata.
L’argilla rossa usata per questo tipo di lavorazione è stata
scavata proprio sul posto e messa a decantare. Ritrovamento
anch’esso e gioia di usare una terra che conserva la
potenza e l’energia del passato, di un popolo, quello
degli Etruschi, che hanno abitato queste terre.
Curriculum
Mirna Manni
vive e lavora a Tuscania (VT). Ha condiviso per anni un progetto
all’interno di un gruppo con il quale
ha sviluppato molteplici esperienze creative.
Ha trovato nell’uso dell’argilla la materia a lei
affine per la realizzazione delle sue sculture. Ha frequentato
corsi di ceramica raku, approfondendo questo suo interesse.
Insieme all’artista Luigi Francini ha allestito un laboratorio
comune dove da circa tre anni lavorano nella creazione di sculture
in ceramica.
Nella primavera del 2003 sono stati invitati dal Comune di
Tuscania, nell’ambito di un progetto regionale, a trasferire
il loro studio in uno degli spazi della suggestiva Via dei
Priori.
Con i suoi lavori ha partecipato a mostre collettive nel 2002
ad Orvieto, nell’ottobre del 2003 all’incontro “ArteRaku” a
Ronco Biellese e nell’aprile del 2004 alla Rassegna Internazionale
di Pittura e Scultura a Roma.
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